Personatges
In questa sezione, nata in collaborazione con la Chambra D’òc, presentiamo gli ospiti della Maison des Lengas, ciascuno con la propria storia, con radici e traiettorie diverse.
Infatti, durante la loro residenza, tutti i protagonisti della rubrica “Personatges” hanno dedicato un po’ del loro tempo per raccontare il proprio percorso alla popolazione di Ostana e al pubblico in generale: tramite dirette web o eventi dal vivo hanno portato presentato il proprio lavoro. Chi crea si esprime. Chi ha una storia la canta, la recita, la offre.
Tutti i contenuti sono disponibili sui canali social della Maison des Lengas, raggiungibili ai link nelle descrizioni qui sotto.
Oliviero Vendraminetto
Oliviero Vendraminetto
“Mi chiamo Oliviero Vendraminetto, sono nato in Belgio, nella parte fiamminga, figlio di italiani emigrati, ho vissuto buona parte della mia infanzia a Torino, con dei vai e vieni tra l’Italia e il Belgio per finire in Francia dove vivo da quasi 50 anni. Le lingue sono sempre state qualcosa di fascinante e ultimamente scopro l’occitano, la lingua del mio posto di vita.”
Elcke Rotscheid
Elcke Rotscheid
“Mi chiamo Elcke Rotscheid, sono nata nei Paesi Bassi ma sono cresciuta nel sud della Francia, nel Quercy paese d’oc.
Mi e subito piaciuto il patois locale che, ho capito più tardi, è l’occitano che si parla fin qua in Italia. Ho cominciato a imparare a suonare i flauti et l’organetto con « l’associazione per le musiche tradizionale e popolare del Quercy”
Mi chiamo Oliviero Vendraminetto,
sono nato in Belgio, nella parte fiamminga, figlio di italiani emigrati, ho vissuto buona parte della mia infanzia a Torino, con dei vai e vieni tra l’Italia e il Belgio per finire in Francia dove vivo da quasi 50 anni. Le lingue sono sempre state qualcosa di affascinante e ultimamente scopro l’occitano, la lingua del mio posto di vita.
Dopo anni di mestieri manovali ho ripreso tardi studi di teatro e ora sono circa 35 anni che pratico teatro, facendo l’attore e anche la messa in scena; ma l’attività artistica principale oggi sarebbe il racconta-storie, che pratico e insegno in francese, in italiano e forse un giorno in occitano e neerlandese.
Grazie a Elcke, una mia amica musicista che mi accompagna sovente negli spettacoli di racconta–storie, ho conosciuto il Premio Ostana, lo staff che lo organizza e da qualche anno sono implicato in questa bella avventura linguistica come tutore e accompagnatore di premiati principalmente Africani.
Così sono capitato alla “Maison des Lengas” a Ostana, luogo che si offre di presentare artisti in vari campi.
Penso che la “Maison des Lengas”, sito in un luogo paradisiaco, potrebbe accogliere e far conoscere persone e attività appassionanti, personalmente mi sembra una esperienza interessante, per cui ho accettato volentieri di partecipare.
Mi chiamo Elcke Rotscheid,
Sono nata nei Paesi Bassi ma sono cresciuta nel sud della Francia, nel Quercy paese d’oc.
Mi e subito piaciuto il patois locale che, ho capito più tardi, è l’occitano che si parla fin qua in Italia.
Ho cominciato a imparare a suonare i flauti et l’organetto con « l’associazione per le musiche tradizionale e popolare del Quercy ». Ben presto suonavo per far danzare ma ho anche cominciato a accompagnare un Racconta Storie con cui abbiamo girato in tutta la Francia per 30 anni e ancora
oggi.
Le musiche tradizionali e popolari sono perfette per creare ambienti diversi e vari, soprattutto ora che il mio repertorio si è arricchito con brani di musica nordica, romeni, Italiani, etc…
Ho anche girato parecchio con una « fanfare » di musica di strada, sempre popolare, famigliarizzandomi con altre musiche (America Latina, jazz…)
Durante Il mio primo viaggio in Italia, 15 anni fa, c’è stato l’incontro « magico » con la carovana Balacaval che andava in giro nelle valli con cavalli e musica molto vicina a quella che suonavo io. Abbiamo subito simpatizzato ed è nata una collaborazione con loro e con la Chambra d’òc.
Questo mi ha fatto conoscere « il premio Ostana » e con la mia passione per le lingue, e particolarmente le lingue madri, mi sono sentita subito a mio agio.
L’idea di una residenza alla « Maison des lengas « con il Racconta Storie Oliviero Vendraminetto, con cui lavoriamo insieme da qualche anno, mi sembra una bella occasione per sviluppare le nostre attività e presentarvi quello che cerchiamo di fare.